domenica 28 aprile 2013

Di cosa abbiamo bisogno?



Prima di iniziare abbiamo bisogno di un fauna box o lo creiamo noi, meglio se trasparente così potete tener d’occhio la situazione. Se nasce una farfalla durante l' inverno occorre che costruiate una voliera, basta semplicemente fare una struttura ed applicargli delle pareti con una zanzariera. 


Fauna Box
Io prima utilizzavo il fauna box, perché le tenevo in casa, ora invece utilizzo questa serra che lascio all’esterno con una zanzariera sull’ apertura per evitare che i bruchi scappino e tener fuori tutti gli insetti.



I bruchi passano tutta la loro vita sulla pianta a nutrirsi, se sono tanti potrebbero mangiare tutto e rimanere senza nutrimento per questo è essenziale aver più di una pianta nutrice. Essa viene abbandonata solo quando il bruco è pronto per trasformarsi in crisalide. 

Bruco che si nutre sul finocchietto.

È essenziale tener dentro alla gabbia dei bastoncini di legno in modo che i bruchi possano scegliere dove attaccarsi per impuparsi, ho verificato che se nella gabbia sono presenti i bastoncini il bruco tenderà a impuparsi proprio su di loro! Questo per voi è un vantaggio, soprattutto durante il periodo invernale dove sarebbe meglio che la farfalla non si sviluppi. Per fare in modo che restino in “letargo” durante tutto l’inverno le ho messe in cantina, al buio, in modo che la temperatura rimanesse costante per garantirgli la sopravvivenza e non favorirne lo sviluppo.

Bruchi pronti a diventare crisalidi e in alto a sinistra la crisalide.

È molto importante pulire tutti i giorni la gabbia dalle loro feci, più crescono più la quantità aumenta basta semplicemente mettere sul fondo un pezzo di scottex. Lo stesso per i rami di finocchietto, ogni giorno mettete uno o più rami freschi e ricordatevi di lasciarli al sole! Non sotto quello di mezzogiorno in piena estate! Ma alla mattina e alla sera, quando fa meno caldo, è la loro fonte di energia si attiveranno e inizieranno a correre in giro e a mangiare. 

Bcruchi nella fauna box che si nutrono 

venerdì 26 aprile 2013

Le Piante

La pianta nutrice


Il Finocchio selvatico è comunemente chiamato finocchietto, è una pianta perenne, che cresce allo stato spontaneo sulle colline dove il clima è asciutto. La pianta ha un fusto ramificato che può raggiungere anche altezze di circa 2 metri. i piccoli fiori gialli contengono frutti, prima verdi e poi grigiastri.

Esistono in commercio queste scatolette con dentro vari semi per iniziare a creare un giardino per farfalle. 


Coltivazione


Clima: il finocchietto selvatico predilige i climi mediterranei caldi e asciutti


Esposizione: soleggiata


Irrigazioni: periodiche nei periodi siccitosi


Semina: da  Marzo ad Aprile


Raccolta: i semi si possono raccogliere all’inizio dell’autunno.


Conservazione: i semi vanno conservati in buste di carta o vasetti di vetro.

Farfalla Macaone che depone le uova sul finocchietto selvatico.
Michela Botta ©
I fiori

Le specie frequentate dalle farfalle sono moltissime. In un giardino, la soluzione migliore per invitare le farfalle è quella di creare un prato fiorito, dove possano crescere e disseminarsi i fiori selvatici, importantissmo senza concimi chimici! 

Ecco alcune piante: 

crescione dei prati, strigoli, ginestrino, caglio, papavero, nigella, gipsofila, alliaria, fiordaliso, malva, viole, potentilla, tageti, zinnie, rudbeckie, cardi, salvia, lavanda, nepeta (erba gatta), aubrietia, arabis, escolzia, primule, narcisi, arbusto Daphne mezereum.  

Foto gentilmente concessa da Paolo Di Nunno - http://paolodinunno.500px.com/#/0

 Il lillà è ottimo per sfamare i Macaoni. Durante l’estate le farfalle prediligono fiori gialli, viola e rosa, mentre in autunno si posano anche su frutti dolci e maturi. Perfino molte piante aromatiche o tipiche del giardino roccioso, come i sedum, i sempervivum, i timi o le saponarie, offrono nutrimento a questi animali.

Foto gentilmente concessa da Paolo Di Nunno - http://paolodinunno.500px.com/#/0

Il “ristorante delle farfalle” per eccellenza è però la buddleia (Buddleya davidii) sulla quale si possono ammirare decine di specie diverse. Chiamata da inglesi e tedeschi il “cespuglio delle farfalle”, questa pianta fiorisce da giugno a settembre, portando lunghi pennacchi di fiori violetti (ma anche rosa o bianchi) dall’intenso profumo fruttato.

foto di riferimento presa dal web.

mercoledì 24 aprile 2013

La Farfalla Macaone




Il Macaone è una farfalla presente in Italia con nove specie differenti.

Questa è una femmina che è nata due giorni fa.
Michela Botta ©
In Italia lo troviamo nelle campagne e in collina. La riconosciamo facilmente dalla sua grandezza, quasi 8 centimetri di apertura alare, e grazie alla sua bella e caratteristica colorazione.

Come le altre farfalle il Macaone inizia la sua vita da bruco, con un corpo verde ed anelli circolari bianchi maculati di macchie gialle. Il bruco, durante questo periodo, si nutre delle foglie di finocchio e dispone di un particolare organo carnoso in grado di emettere un aroma maleodorante per allontanare i predatori.

Bruco della Macaone.
Michela Botta ©
Durante la fase di crisalide, il Macaone è racchiuso all’interno di un bozzolo appeso direttamente ad un ramo, al quale si tiene saldamente ancorato tramite dei filamenti sericeri.

Crisalidi di Macaone, ancora non ho capito a cosa sia dovuta la colorazione.

Michela Botta ©
Da adulta il Macaone è la più grande farfalla diurna, le ali sono abbellite da bellissime bande gialle e nere, una vistosa fascia frastagliata di colore blù e due macchie rosse poste sulle ali posteriori.

Il sesso si distingue facilmente, il maschio ha un addome stretto e finisce a punta mentre la femmina l'ha gonfio e finisce tondo.

Farfalla Macaone maschio a sinistra, a destra la femmina.
Michela Botta ©


sabato 20 aprile 2013

Introduzione


Ciao a tutti, in questo blog spiegherò come allevare le farfalle Macaone.



Perché?



Le farfalle sono molto delicate, se ne vedono sempre meno in giro a causa del continuo disboscamento, cancellazione di aree verdi ed inquinamento. Non tutti sanno però che è possibile con pochi accorgimenti creare un ambiente idoneo per attirare e far riprodurre questi meravigliosi insetti.

Innanzitutto bisogna procurarsi dei semi di finocchietto selvatico, una volta cresciuta la pianta funzionerà come richiamo per le farfalle, andranno a deporre le loro uova che una volta schiuse, i bruchini passeranno tutta la loro fase da bruco a nutrirsi dalla pianta.

Si può decidere se aiutare i piccoli bruchi a sopravvivere o lasciare che la natura faccia il suo corso.

Purtroppo la mortalità è molto alta, quando sono uova i moscerini ne approfittano per deporci a loro volta le uova, oppure le vespe, che una volta divenuti bruchi gli iniettano dentro la loro larva, che uccide molto lentamente il povero bruco dall' interno. Ma non è finita, anche una volta divenute crisalidi possono diventare cibo per altri animali e così via. Senza contare le cause di morte naturali. Insomma la vita di una farfalla non è per niente facile!



Lo Scopo.



lo scopo di allevare macaoni è di ripopolare il vostro giardino e aiutarli a diventare farfalle, compito difficile per loro visto le minacce che subiscono. Se raccogliete subito le uova quando sono ancora gialle avete una buona probabilità che nascano tutti i bruchini, se invece passa un giorno c'è una buona probabilità che la metà sono moscerini! 



La mia filosofia.



Ho letto su alcuni forum o blog che molti vorrebbero o tengono in cattività questi animali anche una volta divenute farfalle, "forzandoli" a mangiare o ad accoppiarsi.

Io sono contraria!

Aiutare un animale non vuol dire appropriarsene, ma aiutarlo a superare le difficoltà fino allo sfarfallamento per poi lasciare che la vita faccia il suo corso. Se tutto va a buon fine potrebbe ritornare e lasciare le uova sulla pianta dov'è nato, così da ricominciare un nuovo ciclo di vita.